
mercoledì 16 settembre 2009
LA CRISI CHE FU O...... CHE SARA'????

mercoledì 22 luglio 2009
LA STAGIONE DELLE TRIMESTRALI....INCORAGGIA IL TORO???

Merck: gli utili calano meno delle stime, nessuna variazione sull'outlook 2009
Du Pont: utili più che dimezzati ma meglio delle attese
Texas Instruments : batte le stime su utili e fatturato e cala meno del previsto.
Asbro: crescono utili e fatturato.
Bank of America: utili in calo ma meno delle attese.
Citigroup: batte le attese grazie agli utili di Smith Barney
Boeing: l'utile é sopra le stime.
Pfizer: l'utile scende meno del previsto.
Morgan Stanley: passa in rosso nel secondo trimestre anche ilfatturato delude le attese.
General Electric : utili dimezzati ma sopra le attese, delude il fatturato.
Google: utile e fatturato battono le stime
IBM: utili battono le attese, riviste al rialzo le stime sull eps 2009.
Goldaman Sachs : utili d'oro per uno dei trimestri migliori della storia.
Chevron: allarme sugli utili
Oracle: utili e fatturato in calo ma meno del previsto
Apple: utili e fatturato battono le stime
Pepsi: gli utili battono le attese in calo invece il fatturato.
mercoledì 1 luglio 2009
,,,,,,,,E IO PAAGOO !!!!!!!

martedì 30 giugno 2009
Qualcosa è cambiato?

Oggi, rispetto allo scorso anno, le Banche hanno chiuso i rubinetti del credito, facendo rientrare al più presto i clienti esposti con fidi e scoperti ma la cosa parodossale è che è sempre più difficile trovare qualche azienda che sia disposta a chiedere il credito.
Il credit crunch ha investito il modello di business delle Banche. Basilea 2 ha fatto il resto.
Le Banche più grandi applicano alla lettera Basilea 2 e sono proprio quelle che più si trovano in difficoltà con la clientela.Istituti come MPS, UNICREDIT, B.POP NOVARA, CREDEM ormai non erogano più se non con spread che superano i tre basis point. Le piccole realtà locali incrementano invece la massa prendendo clienti dalle Banche più grandi.
Qualcosa è cambiato? Lo scorso anno a tassi più alti corrispondeva uno spread applicato più basso (sui mutui eravamo anche a spread di 0,60);oggi a tassi decisamente più bassi (sull'EURIBOR la situazione più evidente e clamorosa) le Banche applicano spread dai due punti a salire.........semprechè siano disposti a concedere...............
Inoltre con tassi alti la politica era quella di consigliare tasso fisso alla clientela (quando lo sapevano tutti che i tassi sarebbero scesi) magari ristrutturando debito e rinegoziando tasso variabile; ed oggi i consigli vanno ancora sul tasso variabile quando è palese che ormai siamo ai minimi storici.
ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUELLO CHE ANDREBBE FATTO.
Certo il sistema Italiano ha retto meglio di altri alla crisi; ma sarà difficile che tale exploit possa durare all'infinito, se continua la moria dei clienti e il boom di incagli e sofferenze.
E' necessario recuperare il rapporto di fiducia con la clientela.
Non pensiamo che ciò possa essere recuperato con continui aumenti di capitale ed emissioni di obbligazioni. Ci sembra che si sia sfuttata troppo l'onda emotiva del rimbalzo delle borse per poter racimolare altri soldi dai risparmiatori.
E non pensiamo possa bastare la nuova politica delle Banche che si apprestano a smantellare e vendere le loro Sgr (società di gestione del risparmio) non consigliando più l'acquisto di Fondi e Gestioni Patrimoniali a favore di Obbligazioni perlopiù non quotate ed illiquide.
E non si è ancora del tutto fatto chiarezza sulle Index e sulle Unit che le Banche volutamente hanno "parcheggiato" nel dimenticatoio.............
Qualcosa è cambiato?
MEDITATE GENTE
mercoledì 17 giugno 2009
I PAESI DEL BRIC MOSTRANO SEGNALI DI UN DISCOSTAMENTO DALLE ECONOMIE OCCIDENTALI....SEGNO DI UN MONDO CHE STA CAMBIANDO!!

giovedì 11 giugno 2009
SE POTESSI AVERE 1000 LIRE AL MESE.....!
QUAL'E' LA DIFFERENZA FONDAMENTALE TRA QUESTE DUE "BANCONOTE"?La differenza fondamentale che passa tra la vecchia 500£ con il "Mercurio Alato", che molti di noi hanno utilizzato, emesse tra il 74'e il 79' e la 2000£ con "Galileo Galilei" emessa dal 73' all'83' é sostanziale se non addirittura strutturale!
La prima la 500£ era una banconota emessa "priva di debito" per cui riportatva in testa alla banconota la dicitura "REPUBBLICA ITALIANA"; quindi sostanzialmente era lo Stato che emetteva, in nome di bisogni sociali primari, banconote prive di debito, quindi d'interesse.
Lo Stato pertanto nell'emettere banconote, non doveva sostenere oneri finanziari per subire il prestito da parte di un terzo soggetto privato, che stampava e prestava. Quindi con l'emissione diretta non si andava ad ingrossare il debito pubblico e non si andava a stimolare inflazione- Lo Stato per far fronte a tali bisogni non emetteva titoli pubblici.
Con la 2000£ passiamo invece ad una banconota emessa da "BANCA D'ITALIA". Subiamo quindi, una perdita di sovranità monetaria. Lo Stato perde il potere di stampare moneta per finalità sociali.
La differenza sostanziale é che la seconda banconota genera ripercussioni fiscali perché, l'emissione di Titoli di Stato é gravata da interessi, questi interessi lo Stato li paga attraverso la fiscalità diffusa- imposizione fiscale diretta e indiretta.
Possiamo affermare pertanto che la vecchia 500£ é un biglietto di Stato a corso legale la seconda invece é .....UN DERIVATO.
Le banconote della BANCA CENTRALE EUROPEA oggi, sono il derivato di un derivato di un derivato.......che alla fine é il nostro lavoro. Questa é la bolla di derivati più grande che esista!!
MA QUANTO E' COSTATA QUESTA RENDITA MONETARIA ? Per rendita monetaria si intende la differenza tra il costo di emissione ed il valore nominale, sia per le banconote che per tutto quel denaro virtuale creato dalle Banche commerciali. NEL 2007 SI STIMA CHE, PER OGNI ITALIANO (BAMBINI, ADULTI, ANZIANI) IL COSTO PROCAPITE E' DI 100.000€. Incredibile!! Cosa avremmo potuto fare con tale cifra ?!
QUESTO SISTEMA GENERA INFLAZIONE E DEBITO PUBBLICO
Risolvere il problema dell'inflazione non si può, l'espansione monetaria del sistema riserva frazionaria é intrinsecamente inflazionistica , attraverso l'espansione della base monetaria senza che ci sia un proporzionale incremento di beni e servizi si riuscirà sempre a far diminuire il potere d'acquisto. Basta sapere che dal 1999 al 2007 il potere d'acquisto dell'Euro sié dimezzato. I prezzi sono saliti quasi dell'8% all'anno. LE BANCHE LA CHIAMANO INFLAZIONE - quasi come se fosse un evento naturale. In realtà é la programmatica svalutazione del nostro denaro da parte di Banche che mettono denaro in circolazione, rendendoci di fatto più poveri!
Sembrerebbe assurdo ed antieconomico, ma tutto diventa logico considerato che quando una Banca stampa moneta in realtà emette un DEBITO del quale resta creditrice, poiché l'unico modo per creare moneta é attraverso un prestito, nel nostro sistema il denaro e il debito sono praticamente la stessa cosa : IL DENARO E' UN DEBITO!
Sommando tutti i debiti pubblici e privati si giunge ad una conclusione sconvolgente: se tutti nella stessa nazione fossimo in grado di estinguere i nostri debiti, governo compreso.........non rimarrebbe alcun euro in circolazione.
Meditate gente!!!
sabato 6 giugno 2009
E-GOVERNMENT: CHE FINE HA FATTO LA CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA ?

Visto che siamo in fase di elezioni europee é tornato d'attualità il tema dell' e-governement si parla di ammodernamento della macchina pubblica e ancora promesse di rivoluzione digitale e del "piano e-government 2012
Abbiamo allora pensato, di richiamare alla vostra memoria, quanto cominciava 8 anni fa circa, quando cioé, il nostro governo mostrava fiero la prima Carta d'Identità Elettronica.
Ricordate? Era proprio un napoletano il Sig. Mossetti Paolo che riceve nel 17 marzo del 2001 la prima storica CARTA D'IDENTITÀ' ELETTRONICA.
"In quattro anni, le tesserine arriveranno a tutti " - dichiarava con orgoglio il Ministro Bassanini e ancora :"...e faranno dell'Italia l'avanguardia del modernismo della Pubblica Amministrazione..!"
Dopo l'euforia parte la sperimentazione, coinvolti 156 Comuni. La sperimentazione va bene ma, ad oggi continua ancora ad essere sperimentata e i Comuni abilitati al rilascio di questo "futuristico gadget" sono meno di quelli iniziali: 138.
Ma tornando ai fatti, dal 2001 al 2004, la CIE non c'é l'ha praticamente nessuno. Berlusconi allora rilancia con il decreto 7/2005 e stabilisce ,che dal gennaio 2006 circa 8000 Comuni Italiani dovranno, mandare al macero la vecchia carta e rilasciare categoricamente solo CIE.
Con la CIE puoi fare tante cose, é dotata di una ottica a lettura laser, micro processore, chiavi crittografate e PIN. E' come avere un fascicolo personale in soli 8 cm. Sarà anche una carta servizi, puoi quindi prenotare una visita al museo, pagare le multe, votare etc..
Sembrerebbe tutto chiaro, resta solo un problema: farle!
Poiché il governo vuole fare le cose con "trasparenza", affida la produzione ad una società nuova :
"Innovazione & Progetti".
La neonata é pubblica: maggioranza Poligrafico dello Stato, il resto é Poste e Finmeccanica (controllata dal Tesoro).
La "Innovazione & Progetti" non produce "a gratis" come dicono a Napoli; la CARTA i cittadini la pagheranno 30€. Un documento obbligatorio che renderebbe circa 200 milioni l'anno!
Intanto dal decreto del 2005 fino al 2007 il "prezioso gadget" continua ad essere un reperto raro! Fu allora che il Ministro degli Interni Giuliano Amato stabilì che il costo per il rilascio dell'oggetto misterioso scende a 20€, ma alla Innovazione & Progetti , a quel punto, produrre la carta non converrà più. La neonata probabilmente non é un azienda attrezzata per un tale compito e si decide pertanto di liquidarla, non prima di aver pagato gli amministratori per il lavoro svolto!!
Si decide pertanto, che della carta se ne occupera direttamente il Poligrafico. A quel punto la liquidazione di I&P scatena una guerra!
Finmeccanica porta in Tribunale il Poligrafico. Poi al TAR, Poi al Consiglio di Stato.
Vince e si ferma tutto, i bandi per la fornitura delle attrezzature vengono annullati. Una guerra tra Caino e Abele tra lo Stato e se stesso.
Gli Italiani intanto continuano a portare in tasca la stessa vecchia cara e sgualcita Carta d'Identità. Ad oggi e quindi punto e a capo, il decreto "milleproroghe" stabilisce che a fine anno questo "oggetto misterioso" diverrà lo strumento esclusivo per dialogare con la Pubblica Amministrazione.
Si accettano scommesse sulla prossima proroga!!!!
Intanto al Ministero degli Interni sono stati istituiti tre comitati di esperti.
Ci chiediamo, dal 2001 ad oggi quanto sarà stata la spesa o meglio lo spreco di soldi tra consulenze, società inutili, spese legali etc...
E-GOVERNMENT? Se andiamo avanti così ne usufruiranno i nostri nipoti ...figli di mille proroghe!!
Meditate gente!!!!